Aprire
il proprio raggio d'azione verso la nuova frontiera Eurasiatica può
essere per molte aziende un trampolino di lancio o rilancio
importante in tempi di grave crisi economica approfittando di un
mercato attualmente in espansione (uno dei pochi) e alla ricerca di
merci, prodotti e materiali di prima qualità. Arscon si propone da
anni come intermediario privilegiato verso paesi come Russia,
Bielorussia, Ucraina e Kazakistan e fornisce preziosi suggerimenti a
chi vuole espandersi verso questi confini. Ci
sono diversi e complicati adempimenti che Arscon può risolvere per
iniziare l'export ad esempio prima
dell'immissione sul mercato russo il fabbricante deve soddisfare i
requisiti sanitari comuni dell'Unione doganale Russia, Belarus,
Kazakhstan; fornire il Fascicolo
Tecnico e
le istruzioni d’uso in lingua russa; attuare la procedura di
controllo sanitari e ottenere il Certificato Registrazione statale.